mercoledì 4 marzo 2009

MATERIALI MULTIMEDIALI PER LAVORO DI GRUPPO

GOOD MORNING EVERYBODY!!!
...Se avete bisogno di cercare immagini e informazioni extra sul Paese anglofono prescelto, basta seguire queste istruzioni.
PRIMA DI TUTTO: APRITE UN NUOVO DOCUMENTO WORD E SALVATELO SUL DESKTOP CON IL NOME DEL PAESE E LA CLASSE, es: "Australia.1A.doc". Qui potrete salvare le immagini che vi colpiscono e lavorarci sopra, ingrandirle, scrivere sotto dei commenti o didascalie in inglese, ecc.
SECONDA COSA IMPORTANTE: PER FAVORE, OGGI NON STAMPATE!! Limitatevi a salvare tutto il materiale sul documento. Per le stampe, vedremo la prossima volta.
IMPORTANTISSIMO per chi non sapesse come funziona "Google Immagini": 1)CLICCATE SULLA FOTO CHE VI ATTIRA; 2) cliccate su "mostra immagine a dimensione intera"; 3) TASTO DESTRO>SALVA IMM.CON NOME; 4) ANDATE SUL DOCUMENTO WORD CHE AVETE APERTO>TASTO DESTRO>"INCOLLA". ...e il gioco è fatto!
PS: Ricordarsi di salvare ogni tanto....

E ORA...NAVIGHIAMO!
Qui di seguito trovate alcuni link che possono essere buoni punti di partenza per cercare informazioni e immagini sul Paese anglofono di cui vi state occupando.
SE VOLETE FARE UNA RICERCA CON UN ALTRO TITOLO, inserendo ad esempio il nome di una città, monumento, personaggio famoso ecc., basat cambiare la TAG (="etichetta") nello spazio bianco di Google e dare l'invio. LAVORATE INSIEME, CHI E' PIù BRAVO CON IL PC SPIEGHI ANCHE AGLI ALTRI, MI RACCOMANDO!!

e adesso...basta cliccare...E VIA! :-)

ENGLAND:
cercate immagini qui:
http://images.google.it/images?gbv=2&hl=it&q=england
e qui:
http://images.google.it/images?gbv=2&hl=it&q=london

IRELAND:
cercate immagini qui:
http://images.google.it/images?gbv=2&hl=it&q=ireland

SCOTLAND:
cercate immagini qui:
http://images.google.it/images?gbv=2&hl=it&q=scotland

USA:
cercate immagini qui:
http://images.google.it/images?gbv=2&hl=it&ei=176uSemWA8Sg_garhLSNBg&sa=X&oi=spell&resnum=0&ct=result&cd=1&q=united+states+of+america&spell=1
CANADA:
cercate immagini qui:
http://images.google.it/images?gbv=2&hl=it&q=canada
anche qui: http://images.google.it/images?gbv=2&hl=it&q=canada+bandiera&revid=1369341199&ei=bb2uSYzpApOS_gbgqd2PBg&sa=X&oi=revisions_inline&resnum=0&ct=broad-revision&cd=1

AUSTRALIA:
cercate immagini qui:
http://images.google.it/images?gbv=2&hl=it&q=australia

NEW ZEALAND:
guardate il video qui (BELLISSIMO!):
http://www.newzealand.com/travel/International/
poi cercate immagini qui:
http://images.google.it/images?hl=it&q=new+zealand&btnG=Cerca+immagini&gbv=2

PS (per Prof. Milesi ma anche per chi volesse chiedermi chiarimenti: se ci sono problemi, potete lasciare QUI SOTTO un commento dove scrivere cosa è andato storto, o fare domande, etc. Io potrei leggerli e rispondervi in breve tempo.
Nuovamente...basta cliccare su "commenti", proprio qui sotto, scrivere il messaggio e poi clic su"pubblica commento".. IT'S SO EASY!

*SEE YOU NEXT WEEK *

martedì 25 novembre 2008

LEZIONE 4: ABOUT AN ANGLOPHONE COUNTRY

OBIETTIVI: Creare un lavoro multimediale di gruppo su uno dei Paesi anglofoni visti nelle lezioni precedenti.

STRUMENTI: pc dell'aula multimediale; lavagna, quaderni.

TEMPI: 1 Lezione da 50'

ATTIVITA': L'insegnante struttura l'attività prima di iniziare la lezione: indicativamente, crea 4/5 gruppi (il più possibile formati da alunni con competenze diverse) ognuno dei quali avrà il compito di cercare, selezionare, copiare e stampare informazioni dalla rete su uno dei seguenti grandi Paesi anglofoni:
  1. GREAT BRITAIN
  2. U.S.A.
  3. AUSTRALIA
  4. CANADA

I ragazzi ormai hanno acquisito una certa confidenza con l'aula multimediale e con gli strumenti.

L'insegnante spiega per chi non lo sapesse come copiare immagini e brevi testi dalla rete e inserirli in un documento Word, che verrà poi stampato e le cui pagine formeranno un cartellone da appendere in classe -> sarà quindi di utilità per tutti -> deve essere il più possibile chiaro, semplice, leggibile.

In ogni gruppo, autonomamente (se possibile) i ragazzi si suddividono i compiti per raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Trovare una mappa chiara e comprensibile del Paese anglofono;
  • trovare immagini della bandiera nazionale, di piatti tipici, di simboli nazionali, moneta, capo del governo;
  • costruite una tabella sullo stile di quella già composta nella lezione precedente, con il numero di abitanti, le altre lingue parlate nel Paese, città importanti, altre curiosità o notizie interessanti.

Si cerca di lasciare un certo margine di autonomia in questa fase. L'importante è che tutti collaborino alla buona riuscita del risultato finale.

L'insegnante funge da monitor, aiuta in caso di problemi tecnici, controlla l'accesso ai siti web e soprattutto controlla le stampe prima di autorizzarle (la stampante non è a libera disposizione ma gestita dall'insegnante).

Se il tempo stringe, i ragazzi che ne hanno la possibilità possono eventualmente completare il lavoro a casa, od organizzarsi in gruppi pomeridiani in biblioteca o a casa di un compagno per completare il lavoro (ciò può anche aiutare la socializzazione e la conoscenza reciproca).

lunedì 24 novembre 2008

LEZIONE 3: MY ANGLOPHONE 'ALTER EGO'

OBIETTIVI: utilizzare in modo proficuo e consapevole la ricerca di dati sul web per:
- creare un proprio alter ego anglofono;
- scoprire i dati dell'alter ego di un compagno;
- simulare un dialogo tra due persone di diversa nazionalità usando le strutture conosciute.
- imparare ad usare correttamente lo strumento di ricerca multimediale fornito da siti come Wikipedia o dalla funzione Google immagini.
STRUMENTI:
pc connessi ad internet (aula multimediale); video già visto; fotocopie fornite dall'insegnante.

TEMPI: 1 lezione da 50'


INFORMATION-GAP ACTIVITY:
L'insegnante porta i ragazzi in aula multimediale, assegna un pc ogni due alunni.
Connettendosi a questo blog (o a youtube) fa rivedere ai ragazzi il video "where are you from?"
Poi annota sulla lavagna le espressioni tipiche della lingua parlata che vengono pronunciate nel dialogo, e i ragazzi le copiano sul quaderno.
Spiega che ognuno dovrà trovare informazioni necessarie per creare un "alter ego" anglofono, sul modello dei personaggi visti nel video. A questo scopo fornisce una fotocopia con indicazioni per l'ascolto e una tabella da completare, come se fosse una "carta d'identità" dell'alter ego:

NAME:
LAST NAME:
NATION:
NATIONALITY:
TOWN:
TYPICAL DISH:
OTHER INFORMATION:

GLI ALUNNI POSSONO TROVARE TIPICI NOMI INGLESI DA CUI PRENDERE SPUNTO SEGUENDO QUESTO LINK:
http://www.world-english.org/girls_names.htm
http://www.world-english.org/boys_names.htm

PER I COGNOMI, RIMANDIAMO A UN ALTRO LINK:
http://genealogy.about.com/od/surname_meaning/a/english.htm (LISTA DEI COGNOMI PIU' DIFFUSI IN INGHILTERRA)

OPPURE:
http://genealogy.about.com/library/weekly/aa_common_surnames.htm (PER UNA LISTA DEI 100 COGNOMI PIU' DIFFUSI NEGLI USA)

Gli stereotipi attraverso i cibi tipici: una riflessione
Per spiegare meglio il concetto introdotto, l'insegnante chede agli alunni se conoscono l'enciclopedia libera Wikipedia e se l'hanno mai usata (si suppone di sì..). Li invita dunque ad andare su
http://en.wikipedia.org/wiki/National_dish ,
dove si trova un'interessante spiegazione (che l'insegnante riassumerà, non ci interessa qui una traduzione completa) di come l'immagine stereotipata di un certo Paese o di un certo popolo passi molto spesso anche dalla limitata conoscenza dei cibi locali. Su questa pagina, scrollando, c'è poi una lunga lista di Paesi e regioni del mondo con i relativi piatti tipici (o presunti tali!).

I ragazzi devono cercare le informazioni sull'Italia e discuterne (sono vere? sono corrette? siete d'accordo? etc...); poi cercheranno informazioni su un piatto tipico a scelta del Paese anglofono da loro prescelto (basta cliccare sul nome del piatto scelto).
Qui si possono trovare anche le bandiere dei Paesi di riferimento, da cui dedurre le informazioni necessarie per completare la griglia che i ragazzi hanno ricevuto in formato cartaceo.

L'insegnante spiega anche come trovare immagini su un certo piatto usando la funzione trova immagini del famoso motore di ricerca Google (che sicuramente i ragazzi conoscono già..).

Su richiesta degli alunni, l'insegnante aiuta nella ricerca e mostra ulteriori siti, ad es. per trovare nomi indiani, sudafricani, australiani ecc...

Ogni alunno dunque completa a proprio piacimento la griglia con le informazioni sull'alter ego, cercando di non far sapere i propri dati ai compagni.

Ora l'insegnante cambia le coppie di lavoro.
Ognuno a turno deve chiedere il corretto spelling dei dati del nuovo compagno, ponendogli le domande appropriate, es:

A: Good morning! What's your name?
B: Hello! My name is ___________
A: And what's your last name?
B: It's _____________________
A: How do you spell that?
B: (spelling)
A: Oh, and where are you from?
B. I'm from (name of the nation). I'm (nationality).
A: Really? That's interesting! what's a typical dish in your country?
B: A typical dish in my country is....

Ed eventualmente altre informazioni che sono in grado di richiedere. Si invertono poi i ruoli. Alla fine ognuno deve avere, accanto ai propri dati, anche i dati relativi all'alter ego del compagno.
N.B.: Poiché nella tipica classe di scuola media, si ha a che fare con ragazzi a diverso livello cognitivo, questa attività si può personalizzare relativamente al numero di domande e al loro grado di difficoltà. L'insegnante è comunque sempre presente e pronta ad aiutare gli alunni che hanno più problemi nel portare a termine l'attività.

Poi l'insegnante chiama alcune coppie (partendo da chi si sente più sicuro) per drammatizzare il dialogo davanti ai compagni, i quali devono a loro volta capire e scrivere i dati personali.

sabato 22 novembre 2008

LEZIONE 2 : WHERE ARE YOU FROM?

PRIMA FASE: L'insegnante mostra ai ragazzi una mappa come questa, dove sono evidenziati i Paesi anglofoni nel mondo. Può anche fornire una mappa simile fotocopiata o stampata da Internet a ogni coppia di ragazzi. Il warm up consiste nel chiedere ai ragazzi se conoscono i nomi dei Paesi evidenziati, e se ne conoscono il nome inglese.







World countries, states, and provinces where English is the official language are dark blue; countries, states, and provinces where it is an official, but not a primary language are light blue.


Man mano che i ragazzi intervengono (si cerca di far parlare un pò tutti..), l'insegnante scrive alla lavagna il nome inglese dello Stato nominato, creando la prima colonna di una tabella che i ragazzi dovranno copiare sui propri quaderni e poi completare con:



  1. NATIONS;

  2. NATIONALITIES;

  3. CAPITAL CITY;

  4. OTHER IMPORTANT CITY/IES

La tabella verrà aggiornata un pò alla volta, incontrando nuovi nomi di Paesi e città.


Visione del video didattico

Il video che segue è chiaro, intuitivo, di immediata comprensione. Si vedono varie persone per strada, a New York, rispondere alla stessa semplice domanda, che viene più volte ripetuta, con accenti diversi: Where are you from?, da dove vieni? le risposte sono le più svariate, si nominano diversi stati degli USA e altri stati anglofoni e non (alla fine c'è anche un signore italiano con un accento fortissimo -> salta subito all'occhio la distanza enorme tra la pronuncia di un anglofono e la nostra...).

PRE-LISTENING: l'insegnante dà indicazioni chiare e precise sull'attività che si andrà a svolgere. Chiede ai ragazzi di fare attenzione ai diversi accenti che sentiranno, alcuni di parlanti madrelingua, altri di stranieri che usano l'inglese per comunicare. Tranquillizza i ragazzi sul fatto che è normale non capire bene al primo ascolto, e che avranno modo di riascoltare/rivedere il video più volte.


Poi mostra il seguente video (N.B.: se sorgono problemi nella visualizzazione, si rimanda al link del video in rete: http://it.youtube.com/watch?v=-9PsgBhtsnE )





LISTENING ACTIVITY: l'insegnante mostra la prima parte del video. Fornisce ai ragazzi una griglia con alcune delle informazioni del video sui nomi dei personaggi e lo stato o la città da cui provengono. I ragazzi devono completare con le informazioni mancanti mentre guardano il video (1 volta; l'insegnante stoppa più volte il video se necessario); poi mostra la seconda parte dove i nomi vengono visualizzati con i sottotitoli: i ragazzi possono così controllare e correggere l'esercizio. (N.B: sui nomi inglesi torneremo con un'attività aggiuntiva nella LESSON 3)

POST-LISTENING: correzione a coppie come nel video precedente. Qesto è un buon momento per chiarire la differenza tra NATION e NATIONALITY, che spesso crea confusione nei ragazzi.

Inoltre, è importante il collegamento con le conoscenze geografiche dei ragazzi, nonnché per elicitare una discussione su nomi e paesi anglofoni, che spesso sono molto confuse e inesatte: credo non sia mai troppo presto per abituarli a ragionare in modo pluridisciplinare, e a connettere lo studio delle lingue straniere con la conoscenza geografica del mondo, anglofono e non, che impone una cultura sempre più globale.

venerdì 21 novembre 2008

LEZIONE 1: ALPHABET AND SPELLING

Per cominciare, ecco un video facile e molto utile per ripassare l'alfabeto e approfondire l'importanza del corretto uso dello spelling nella lingua inglese.

Obiettivi: listening comprehension and names pronounciation; self-and pair-assessment.

A coppie, i ragazzi cliccano sul seguente video:


(se non lo visualizzano, vanno su http://www.youtube.com/watch?v=iiuy8P7Ps70&feature=channel )
oppure, l'insegnante mostra il video a tutta la classe (l'ideale sarebbe avere un proiettore; o almeno cuffie per l'ascolto singolo..)


Si ferma il video alla prima parte, dove si sente la pronuncia dell'alfabeto, prima in ordine e poi suddiviso per suoni. Si può stoppare e far fare osservazioni sulla pronuncia, e anche sulle differenze della pronuncia americana rispetto a quella inglese, ad es. per la lettera "Z"; si chiede ai ragazzi di copiare sul foglio le varie colonne fonetiche in cui è diviso l'alfabeto; poi a turno le leggono a voce alta al compagno, facendo attenzione a cercare di riprodurre i suoni in modo fedele. Il compagno "valuta" l'accuratezza della performance assegnando un voto da 1 a 10 sul foglio.


Seconda parte: i ragazzi si procurano un foglio con numeri in colonna da 1 a 12; cercano di capire e scrivere correttamente i nomi (e in alcuni casi anche i cognomi) delle persone intervistate; lo ascoltano 2 volte senza sottotitoli; poi una terza volta nella versione "CC double" dove potranno controllare le loro risposte; alla fine si scambiano il foglio e controllano le risposte del compagno: 2 punti ogni risposta giusta (se ha capito il nome ma lo spelling è sbagliato 1 punto). Segnano il totale sul foglio.
E' un ottimo modo per testare l'ascolto e ripassare la pronuncia dell'alfabeto, che crea sempre problemi.

martedì 21 ottobre 2008

PRIMA FASE: strutturazione del percorso didattico

....very well, then. let's start!!

Nella mia breve carriera d'insegnante, finora ho avuto la possibilità di fare pratica in alcune classi della scuola secondaria di primo grado, sia per la lingua inglese che per la lingua spagnola.
Di conseguenza mi sento più a mio agio a pensare di costruire un percorso didattico che sia effettivamente spendibile in questo contesto. Così ho pensato di realizzare un blog che possa fungere da supporto per una prima media, poiché quest'anno lavoro su tali classi e credo che potrei concretamente sfruttare questo lavoro, o almeno parti di esso, nella didattica con i miei alunni (che saranno inconsapevoli cavie...)

Il mio blog si propone di seguire queste linee guida:


  • scelta di un argomento interessante e coinvolgente (possibilmente che tocchi punti di interesse per i ragazzi, che li faccia sentire coinvolti personalmente, messi in gioco, ecc):

  • ricerca e inserimento di video didattici, che attraggono l'attenzione dei ragazzi poichè, essendo molto poco usati a scuola, sono visti come un'interessante variante alla routine didattica;

  • collegamento con il mondo esterno (alla classe), con l'attualità e la realtà MULTILINGUE che ci circonda: perché non proporre anche attività che sviluppino la senbilità dei ragazzi verso le diverse culture? spesso in classe abbiamo ragazzi provenienti da diverse nazioni, religioni, lingue...l'importanza dell'inglese come lingua di comunicazione internazionale non è mai abbastanza sottolineata.
Ecco dunque il mio piano: un'unità di apprendimento che punti sia al consolidamento di strutture e funzioni, che allo sviluppo di abilità pratiche, da spendere nella reale comunità internazionale in cui ormai viviamo.

Di seguito una sintetica strutturazione del mio percorso:
DESTINATARI: Studenti del primo anno della scuola secondaria di primo grado
PERIODO DELL'ANNO SCOLASTICO: metà del primo quadrimestre
PREREQUISITI:
1 - VOCABULARY: Parole inglesi già conosciute; numeri fino al 20; alfabeto; colori; alcuni nomi di nazioni; aggettivi che descrivono la personalità e l'aspetto fisico.
2 - FUNCTIONS: espressioni che si usano in classe; domandare e rispondere su dati personali (es. nome, età, classe); parlare delle cose preferite; espressioni di saluto e congedo.
3 - GRAMMAR: pronomi personali soggetto; verbo BE (forma affermativa estesa e contratta).
4 - CULTURA: differenza tra Gran Bretagna, Regno Unito e Isole Britanniche. Cenni su Londra.
5 - COMPETENZE: leggere un testo sulla Gran Bretagna; ascoltare e identificare bandiere grazie ai colori; scrivere informazioni su se stessi.


OBIETTIVI DEL PERCORSO:

  • conoscere e individuare su una mappa i Paesi dove si parla inglese (come prima lingua o lingua nazionale), alcune città importanti e alcuni piatti tipici di questi paesi;
  • guardare, ascoltare e comprendere un video didattico sul tema della nazionalità e dei nomi di persona;
  • chiedere e dare informazioni personali come nome, nazionalità, città di provenienza, cibi preferiti, impersonando un parlante inglese;
  • leggere e comprendere un breve testo su un Paese anglofono;
  • scrivere un breve paragrafo di presentazione sul proprio "alter ego" anglofono;
  • imparare ad utilizzare correttamente la ricerca online (guidati dall'insegnante attraverso siti sicuri) per ottenere informazioni da usare nel percorso didattico.
  • rendersi conto dell'uso vastissimo della lingua inglese in rete (e quindi aumentare la motivazione all'apprendimento dell'inglese!)
  • imparare ad avere un atteggiamento critico di fronte agli stereotipi culturali
CONTENUTI
1) STRUTTURALI: verbo BE (forma negativa e interrogativa); parole interrogative (WH- WORDS);
2) FUNZIONALI: domandare e rispondere su dati personali (Paese di origine, nazionalità, cibi tipici);
3) LESSICALI: aggettivi di nazionalità; nomi di nazioni; cibi e bevande tipici.

METODI: approccio comunicativo
STRUMENTI: introduzione della multimedialità nella didattica di classe attraverso l'uso di: mappe sul web; filmati; PC portatile; mappe cartacee; materiali extra forniti dalla docente (fotocopie); materiali extra ricercati dagli studenti.
VALUTAZIONE: orale (role-plays, domande dell'insegnante) e scritta (correzione writing e listening activities)

martedì 7 ottobre 2008

meglio tardi che mai.

che emozione. anch'io ho un blog!
mi si apre un nuovo mondo.